Tin’house nasce dall’idea di voler creare un contenitore adatto a diversi spazi, come il bancone di un bar o la vetrine di un negozio.  Il concept di questo progetto nasce dall’osservazione dei mattoncini lego che, tramite un modulo e colori differenti, creano un mondo senza limite. Un solo gesto di incastro con differenti soluzioni: questo è l’unico metodo utilizzato per costruire una tin’ house (casa delle lattine). Una base universale con venti fori che permette di incastrare sia il modello da quattro latte posizionate in orizzontale, sia il modello ad incrocio con la latta in verticale, senza che venga utilizzato alcun goccio di colla. 









Il principio di impilabilità è il punto di forza di Tin’house, insieme alla scelta del materiale, il cartone vulcano, lo stesso utilizzato per complementi d’arredo di design ecosostenibile, che rendono gli espositori resistenti e in grado di sostenere anche più elementi incastrati tra di loro. 

Tin’house è frutto di un progetto interamente autoprodotto: disegni, studi e prototipi sono stati realizzati e testati dal team di for[me]moak prima di essere messo in produzione.